Castel Belasi
Castel Belasi, situato nel comune di Campodenno, è uno dei castelli più antichi della regione. Le prime testimonianze della sua esistenza risalgono al XIV secolo, durante il dominio dei conti di Tirolo sulle vallate trentine. Costruito come caposaldo della Contea del Tirolo in mezzo alle terre dei principi vescovi di Trento in Val di Non, il castello è un vero e proprio simbolo di questa enclaves tirolese in terra trentina.
Il castello fu inizialmente posseduto dalla famiglia Rubein, proveniente dalla zona di Merano, e successivamente passò alla famiglia Khuen nel 1368. La famiglia Khuen, originaria di Termeno in valle dell’Adige, legò la sua storia a quella di Castel Belasi, prendendo il nome di "Khuen-Belasi". Durante il XV e il XVI secolo, la famiglia Khuen-Belasi si affermò come una delle più ricche e potenti della regione, con membri influenti come vescovi, uomini politici e capitani militari.
Nei secoli successivi, i Khuen-Belasi si divisero in numerose linee dinastiche che si estesero dal Trentino fino alla Croazia, passando per le corti di Vienna e Salisburgo. Durante il Quattrocento e il Cinquecento, la famiglia Khuen trasformò il piccolo fortilizio di Castel Belasi in una magnifica fortezza, con mura imponenti ed eleganti saloni finemente affrescati.
Attualmente, Castel Belasi è aperto al pubblico come museo e luogo di interesse storico e culturale. Gli orari di apertura possono variare, quindi è consigliabile verificare la disponibilità e organizzare la visita in anticipo. I visitatori possono apprezzare l'architettura storica del castello, passeggiare nei giardini circostanti e ammirare gli affreschi e gli arredi originali che raccontano la storia della famiglia Khuen-Belasi e del castello stesso.
Per chi è interessato alla storia e alla cultura del Trentino, Castel Belasi è una tappa imperdibile. Con la sua storia millenaria e la sua splendida architettura, il castello offre un viaggio indimenticabile nel passato della regione, permettendo ai visitatori di immergersi nelle atmosfere medievali e di scoprire i segreti di una delle famiglie più importanti del Trentino.
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